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EleonoraG's Wall

    • EleonoraG
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      «Unicredit occupa il primo posto nell’elenco delle banche che più appoggiano l’industria bellica» spiegano dalla Fondazione Nigrizia «con una crescita del 356% rispetto al 2015».

      In termini percentuali, la performance più sbalorditiva appare quella della Banca Valsabbina. «In un anno le sue “transazioni armate” sono cresciute del 763,8% passando dai 42,7 milioni di euro del 2015 ai 369 circa del 2016».

      Al secondo posto troviamo il gruppo Deutsche Bank, con oltre un miliardo di euro fatti transitare sui propri conti e con un +2,6% sul 2015. Al terzo posto la banca britannica Barclays, con oltre 771 milioni di euro e con una crescita del 113,8% rispetto al 2015. I primi tre gruppi da soli rappresentano il 57% dell’ammontare complessivo delle esportazioni definitive.

      Gli istituti di credito che fanno affari d’oro con le armi - Terra Nuova

      www.terranuova.it

      L’organizzazione internazionale BankTrack ha pubblicato un rapporto in cui monitora i flussi finanziari degli istituti bancari nel mondo. Ecco le banche coinvolte nel business delle armi.

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        Ecco i finalisti dei Comedy Wildlife Photography Awards 2017, che premiano le foto più divertenti di animali selvatici.
        Il concorso fotografico è stato fondato da Paul Joynson-Hicks MBE e Tom Sullam, fotografi che lavorano principalmente in Tanzania, con lo scopo di mettere in risalto la necessità di proteggere la fauna selvatica con ironia e humour.

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          Le fughe di petrolio in Nigeria sono probabilmente responsabili, ogni anno, della morte di 16mila neonati. Che non riescono a superare il loro primo mese di vita. ...
          “Non ci attendevamo dei risultati simili, soprattutto a cinque anni da una fuga di petrolio. Le conseguenze, per il paese più popoloso dell’Africa, sono scioccanti”, ha dichiarato Roland Hodler, uno degli autori dello studio. Basti pensare che, nel 2012, sono nati 5,3 milioni di bambini in Nigeria e che ben l’8 per cento è stato concepito da genitori che abitano in prossimità di una fuga di idrocarburi.

          Nigeria, le conseguenze delle fuoriuscite di petrolio sui neonati sono agghiaccianti - LifeGate

          www.lifegate.it

          Uno studio svizzero ha stimato le conseguenze sui neonati delle fuoriuscite di petrolio che si verificano in Nigeria. Le conclusioni sono agghiaccianti.

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            Cosa c'è dietro a prezzi competitivi, consegne rapidissime e gratuite?

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              Good News!
              Il governo scozzese bandisce il fracking dopo una consultazione pubblica che ha rivelato una forte opposizione da parte dei cittadini. ll ministro dell'Energia Paul Wheelhoise afferma che permettere questo tipo di attività estrattiva metterebbe a rischio i loro obiettivi di riduzione delle emissioni. Finalmente una presa di posizione coraggiosa!

              Scottish government bans fracking after public opposition

              www.theguardian.com

              Energy minister Paul Wheelhouse says allowing unconventional extraction of coal and gas would put climate goals at risk

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                “Confezionando concentrato cinese in prodotti italiani si danneggia tutta la filiera, perché questi hanno standard di uso di fitofarmaci più bassi di quelli consentiti all’interno dell’Unione europea. Quando poi l’industria dice: ‘Non preoccupatevi, il concentrato cinese finisce in mercati esteri’, non mi pare mandi un messaggio felicissimo. Equivale a dire: manteniamo la qualità in casa, ma all’estero vendiamo prodotti scadenti. Un ottimo modo per distruggere la reputazione del made in Italy”.

                Storia del concentrato di pomodoro prodotto in Cina e venduto come italiano

                www.internazionale.it

                Lo Xinjiang, in Cina, è tappezzato di terreni dove si coltiva uno degli ortaggi più consumati al mondo: il pomodoro. Una produzione destinata non al consumo interno, ma all’esportazione. Dopo opportuna rilavorazione, finirà nel ketchup della Heinz,...

                • EleonoraG
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                  Il prossimo Gran premio di Formula si terrà in Bahrein dal 14 al 16 Aprile. Il mondo sentirà il ronzio delle auto da corsa, scoppiettanti fuochi d'artificio e cori. La Destination Guide online del Gran Premio afferma : “Se vi piacciono il sole, la sabbia e il mare, allora amerete Bahrein."
                  Tutto potrebbe sembrare molto roseo in effetti fino a quando ascoltando al di là del clamore, non si percepiscono i tentativi furtivi del governo di far tacere coloro che potrebbero rivelare i suoi abusi.

                  Per avere una vaga idea di diritti umani in Bahrein, prendete in considerazione la sua posizione in classifica: 162 ° su 180 paesi secondo il World Press Freedom Index 2016 di Reporters sans frontières. Il Bahrein è un luogo dove partecipare ad una manifestazione potrebbe portare all'arresto.

                  L'organizzazione della F1 non fa alcun riferimento ad uno stato marziale non dichiarato nel corso della loro manifestazione. Sayed Alwadaei, direttore presso l'Istituto Bahrein per i Diritti e la Democrazia (BIRD), avverte che un “giro di vite intensificata” si verificherà sicuramente. “I villaggi saranno sotto assedio”, ha detto. "Gli arresti arbitrari aumentano sempre quando si svolge la gara, e molti degli arrestati sono poi torturati e ingiustamente perseguiti.

                  “La Formula 1 non deve dimenticare la propria responsabilità di garantire la sicurezza del popolo del paese ospitante. Se la Formula 1 non può farlo, quindi il Gran Premio non dovrebbe tenersi in Bahrein “, ha aggiunto Alwadaei. I suoi parenti in Bahrein sono stati maltrattati, interrogati per quanto riguarda il suo lavoro, e imprigionati con false accuse.

                  Il Gran Premio, il più grande evento sportivo del Bahrein, è seguito da milioni di persone in tutto il mondo. Il mondo non può dire che è all'oscuro delle violazioni dei diritti umani, quindi la domanda è: al mondo importa qualcosa?

                  Formula 1 will land in Bahrain next week. Do we forget the country’s human rights abuses?

                  www.opendemocracy.net

                  In
                  past years the Grand Prix has taken place alongside violent repression, even
                  deaths, in the Kingdom of Bahrain. Human rights campaigners fear what the 2017
                  race might trigger.

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                    La banca olandese Ing, dopo l’appello di Greenpeace e le proteste di ambientalisti, ha deciso di sfilarsi dal progetto Dakota access pipeline e ritirare i suoi finanziamenti. Nulla è stato invece annunciato da parte di Intesa San Paolo, banca italiana che fa parte della cordata pronta a finanziare l’oleodotto.

                    Dakota access pipeline, la banca olandese Ing si sfila dai finaziatori - LifeGate

                    www.lifegate.it

                    Dopo Abn Amro, anche la banca Ing non finanzierà il controverso progetto bloccato da Obama e rilanciato da Trump. Intesa San Paolo rimane tra i finanziatori.

                    • EleonoraG
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                      "La microplastica è costituita da quei frammenti di plastica più piccoli di due millimetri che, per quanto non visibili a occhio nudo, sono stati trovati a galleggiare pressoché ovunque nel Mediterraneo, con concentrazioni tra le più alte al mondo. «I nostri risultati dimostrano la pervasività dell’inquinamento provocato dalla plastica nelle acque del Mediterraneo e confermano che in questo bacino le concentrazioni di microframmenti sono tra le più alte al mondo», si legge nelle conclusioni dello studio. Difficile essere più chiari di così: serve un’inversione di rotta senza precedenti, per mettere in salvo il nostro mare e i suoi abitanti. "

                      Mare toscano, una zuppa di plastica

                      www.lastampa.it

                      Tra Toscana e Corsica il record di plastica nel Mediterraneo, penalizzato dalla sua conformazione chiusa e dall’alta densità abitativa e di industrie che insistono sulle coste

                      • EleonoraG
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                        Ecco Dorsen 8 anni, che estrae cobalto per produrre i nostri smartphones...

                        Dorsen, 8, mines cobalt to make your phone work

                        news.sky.com

                        Sky News - First for Breaking News, video, headlines, analysis and top stories from business, politics, entertainment and more in the UK and worldwide.

                        • EleonoraG
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                          "Le acque sotterranee vengono estratte in modo così aggressivo in tutto il mondo che la terra sta affondando, si combattono guerre civili, e l'agricoltura si sta trasformando." Il National Geographic pubblica una mappa delle aree più critiche del mondo e descrive una situazione mondiale davvero preoccupante...

                          What You Need to Know About the World's Water Wars

                          news.nationalgeographic.com

                          Underground water is being pumped so aggressively around the globe that land is sinking, civil wars are being waged, and agriculture is being transformed.

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                            "E 'il momento di affrontare la terribile verità: Quei vestiti a buon mercato, di cui non riusciamo a fare a meno sono probabilmente opera di bambini poveri provenienti dal Bangladesh, alcuni di appena 6 anni. Secondo Overseas Development Institute circa un terzo dei bambini che vivono nelle baraccopoli della capitale di Dhaka lavora in media 64 ore a settimana confezionando abiti per i principali marchi e rivenditori di tutto il mondo. Il think tank con sede a Londra, che ha condotto un sondaggio di 2.700 famiglie, ha trovato che il 32 per cento dei 10 ai 14 anni di età ha saltato la scuola in modo da poter lavorare a tempo pieno in fabbriche di abbigliamento. La maggior parte di loro ha guadagnato meno di 2 $ al giorno." .. "Un numero significativo di ragazzi e ragazze ha riportato fatica estrema, mal di schiena, febbre e lesioni superficiali."

                            Bangladesh’s Children Are Working 60 Hours a Week to Make Our “Fast Fashion”
                            • EleonoraG
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                              Secondo l’ultimo rapporto di Greenpeace - “Nuclear scars: The Lasting Legacies of Chernobyl and Fukushima” - l’inquinamento nucleare dopo il disastro di Chernobyl dilaga in Ucraina e in Russia, proprio in zone ampiamente coltivate a cereali. Oltre 10.000 chilometri quadrati (1.000.000 di ettari) tra Russia, Bielorussia e Ucraina sono inutilizzabili per qualunque tipo di attività e i 10 (chilometri quadrati) attorno alla centrale lo saranno per 10.000 anni, a causa del plutonio che impregna il terreno. Eppure, in queste stesse zone coltivano grano contaminato e lo vendono proprio nel belpaese. Insomma, il popolo italiano è trattato peggio delle cavie. Non è tutto: per non farci mancare nulla il belpaese fa incetta dall’estero (in particolare dal Canada) di un prodotto della terra trasformato nello stivale in pasta per bambini con cadmio e piombo, spaghetti al glifosato, grano duro con micotossine cancerogene. "

                              L’ITALIA IMPORTA GRANO RADIOATTIVO DALL’UCRAINA E DALLA RUSSIA

                              sulatestagiannilannes.blogspot.it

                              Manfredonia, 2 gennaio 2017 - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati) di Gianni Lannes Non è un segreto anche se la maggi...

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                              • Gabriele
                                By Gabriele

                                e il grano duro che produciamo in sicilia e Italia lo esportiamo all'estero...

                              • EleonoraG
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                                "Va anzitutto chiarito che il CETA – ‘EU-Canada Comprehensive Economic and Trade Agreement’ non è una semplice intesa sui dazi alle importazioni, per facilitare gli scambi commerciali. Si tratta di un accordo onnicomprensivo, mediante il quale i legislatori delle due sponde dell’Atlantico decidono di sottomettere le sovranità internazionali (UE), nazionali e locali (regioni, province, comuni) al potere di censura di gruppi economici privati. I quali potranno ricorrere ad apposite corti arbitrali per rimuovere atti – normativi e di amministrazione – che a loro dire intralcino i propri ‘business’.

                                Le parole d’ordine sono due, liberalizzazione e de-regolamentazione di ogni attività e servizio finora custodito dalle pubbliche amministrazioni o comunque disciplinato con rigore (in ambito sociale, sanitario, educativo, reti idriche, etc.). (1) E così le imprese canadesi – e quelle statunitensi o messicane che ivi abbiano sede – potranno agire in giudizio nei confronti delle istituzioni del vecchio continente."

                                CETA, via libera del Parlamento europeo. L’avvocato Dario Dongo illustra lo scenario poco tranquillizzante che si prospetta
                                • EleonoraG
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                                  "Su un'isola battuta dal vento nel mezzo della baia di Tokyo, una piccola montagna si erge sopra le onde. Alcuni gabbiani e corvi piombano sopra le canne marroni mentre il Monte Fuji si profila all'orizzonte. L'isola sembra abbastanza bucolica, ma è totalmente falsa e fatta di spazzatura."

                                  Wasteland: Tokyo grows on its own trash

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