English | Italian | Spanish | French | German
Massimo Angelini

Massimo Angelini

Default

Mobile phone: 347.9534511
I am a
Brief description: filosofo, saggista, direttore editoriale (www.pentagora.it)
About me

Zappo le parole per coltivare idee

Sono (anche)

  • nato a Genova nell'agosto 1959, e oggi vivo nel Minceto di Ronco Scrivia (Ge)
  • laureato in Filosofia e in Storia (moderna) presso l'Università di Genova; dottore di ricerca in Storia urbana e rurale presso Università di Perugia
  • autore di ricerche e scritti dedicati alla storia delle mentalità, ai processi di formazione delle comunità locali fra antico regime ed età contemporanea, alla tradizione rurale, alla cultura della biodiversità, al sacro e alla dimensione dei simboli
  • stato presidente dell'associazione Consorzio della Quarantina per la terra e la cultura rurale, e coordinatore nazionale della Rete Semi Rurali,
  • stato collaboratore della cattedra di Storia del Pensiero Scientifico dell'Università di Genova e cultore della materia in Storia della Scienza e delle Tecniche
  • compilatore del Bugiardino: annuale almanacco rurale e sapienziale delle terre liguri
  • direttore editoriale della casa editrice Pentàgora: ed è questa, oggi, l'attività che impegna la maggior parte del giorno e delle energie
  • contento di come ho vissuto, curioso per quello che mi riserva il tempo che resta.

Amo leggere Pavel A. Florenskij, Ivan Illich, Giuseppe Lisi, Marko I. Rupnik, Walt Withman, Christos Yannaras. La teologia ortodossa mi tocca corde profonde, mi fa sentire a casa.

Oggi, nel mio secondo tempo, mi dedico soprattutto allo studio e alla riflessione su questioni di spiritualità e antropologia filosofica.

Location
Contact email[email protected]
Telephone: 347.9534511

Business

Your job title: direttore editoriale
Company Name: Pentàgora
Sectors in which Company operates
Company Email[email protected]
    • Massimo Angelini
      Massimo Angelini is now a friend with Michele (@michele)
        Massimo Angelini
          Michele (@michele)
          • Massimo Angelini
            Massimo Angelini is now a friend with roberto li calzi
              Massimo Angelini
                roberto li calzi
                • Massimo Angelini
                  Massimo Angelini posted 1 images

                  AMAZON ADDIO

                  Ho fatto una riflessione semplice (e ho pensato che alle parole devono corrispondere i fatti, se no le parole sono solo rumore).

                  Amazon sta guadagnando una posizione di monopolio mondiale straordinaria e pericolosa: la sua crescita, accompagnata da una progressiva concentrazione e automazione dei processi di distribuzione, sempre più di frequente viene associata:
                  - alla chiusura di negozi e librerie, e alla conseguente perdita di posti di lavoro;
                  - a una riduzione della qualità del lavoro, sempre più misurato, controllato, malpagato, precario, e meno tutelato;
                  - all’elusione della tassazione nei paesi dove opera, compresa l’Italia.
                  In questo scenario, chiude il piccolo commercio, si perdono posti di lavoro, si erodono garanzie per quelli che restano, si mette a rischio la posizione dei lavoratori del commercio e della logistica, ma anche quella dei produttori ai quali, in progresso di tempo e crescendo la posizione di monopolio, più facilmente il prezzo di uscita delle merci potrà essere imposto al ribasso. Mentre alcuni si compiacciono dell’efficienza, della comodità e del relativo risparmio – perché è vero che i prodotti inviati attraverso Amazon arrivano presto e spesso sono venduti a un prezzo ribassato – c’è una parte di mondo che diventa più povero, meno tutelato, ricattabile: se a un risparmio di tempo e denaro individuali corrisponde un maggior costo sociale (oltre che personale) in termini di dignità dei lavoratori e posti di lavoro, allora il bilancio è certamente negativo. E lo è per tutti, anche per chi persegue i soli propri interessi individuali, perché una società più povera, in termini economici, morali, di sicurezza è un costo per tutti.
                  Per chi voglia approfondire, sulla posizione di monopolio di Amazon e le sue conseguenze, esistono articoli e analisi facilmente reperibili in rete.
                  Poiché i monopoli – tutti – generano maggiore povertà, favoriscono la concentrazione dei capitali e contribuiscono ad allargare la forbice che separa una minoranza progressivamente più ridotta e più ricca da una maggioranza più allargata e sempre più povera, proponiamo un gesto di resistenza e di schieramento a partire dalla dissociazione da quello che oggi si presenta come il monopolio in più ampia e rapida espansione e commercialmente più aggressivo: Amazon.

                  Per aderire, bastano TRE AZIONI:
                  1. Evita di acquistare attraverso Amazon e cancella, per chi l’ha fatta, la tua iscrizione su https://www.amazon.it (e, magari, riscopri i NEGOZI sotto casa e le LIBRERIE indipendenti);
                  2. Comunica pubblicamente la tua adesione a questa iniziativa attraverso il sito del quotidiano COMUNE-INFO, così:
                  a. vai a https:comune-info.net;
                  b. nella pagina di apertura, cerca lo spazio “AmazonAddio”, e qui inserisci semplicemente nome, cognome e email); oppure vai direttamente a https://comune-info.net/2018/04/amazon-addio/
                  3. Diffondi l’iniziativa e invita a diffonderla attraverso la posta elettronica e, per chi li usa, i propri profili sui social.

                  QUATA AZIONE COLLETTIVA NON INCIDERA' SU UN PROCESSO MONDIALE APPARENTEMENTE INARRESTABILE: MA, INTANTO CHE LA FORESTA BRUCIA, NOI SCEGLIAMO DI GETTARE SULL’INCENDIO LA NOSTRA GOCCIA D’ACQUA, NON PERCHÉ POSSA SPERABILMENTE SPEGNERLO, MA PER DIGNITÀ E TESTIMONIANZA.

                  Questa iniziativa è stata condivisa con Paolo Farinella, Maria Pia Corpaci, Davide Capone, Maurizio Pallante, Cristina Parodi, Dafni Ruscetta, Roberto Li Calzi, Claudio Pozzi, Roberto Brioschi, Federica Romano e spero si possano aggiungere in tanti.

                  N.b. Chi volesse eventualmente sostenere l’iniziativa, potrà inviare un contributo libero al quotidiano Comune-info, che la ospita sul proprio sito [in https://comune-info.net, cerca “sostieni comune-info”]

                  • Massimo Angelini
                    Massimo Angelini is now a friend with Gabriele
                      Massimo Angelini
                        Gabriele
                        • Massimo Angelini
                          Massimo Angelini has a new avatar
                          Massimo Angelini
                          • Massimo Angelini
                            Massimo Angelini

                            iniziative, riflessioni, libri di Pentàgora (casa editrice dedicata al mondo rurale), appuntamenti sull'Ecologia della parola, sulla terra, le sue sementi, le sue varietà, i suoi abitanti e riabitanti, sull'orientamento spirituale alla bellezza

                            • Massimo Angelini
                              Massimo Angelini joined the site

                            Tasks

                              No tasks

                              Profile Completeness

                                100%

                                Wall

                                    • Massimo Angelini
                                      Massimo Angelini posted 1 images

                                      AMAZON ADDIO

                                      Ho fatto una riflessione semplice (e ho pensato che alle parole devono corrispondere i fatti, se no le parole sono solo rumore).

                                      Amazon sta guadagnando una posizione di monopolio mondiale straordinaria e pericolosa: la sua crescita, accompagnata da una progressiva concentrazione e automazione dei processi di distribuzione, sempre più di frequente viene associata:
                                      - alla chiusura di negozi e librerie, e alla conseguente perdita di posti di lavoro;
                                      - a una riduzione della qualità del lavoro, sempre più misurato, controllato, malpagato, precario, e meno tutelato;
                                      - all’elusione della tassazione nei paesi dove opera, compresa l’Italia.
                                      In questo scenario, chiude il piccolo commercio, si perdono posti di lavoro, si erodono garanzie per quelli che restano, si mette a rischio la posizione dei lavoratori del commercio e della logistica, ma anche quella dei produttori ai quali, in progresso di tempo e crescendo la posizione di monopolio, più facilmente il prezzo di uscita delle merci potrà essere imposto al ribasso. Mentre alcuni si compiacciono dell’efficienza, della comodità e del relativo risparmio – perché è vero che i prodotti inviati attraverso Amazon arrivano presto e spesso sono venduti a un prezzo ribassato – c’è una parte di mondo che diventa più povero, meno tutelato, ricattabile: se a un risparmio di tempo e denaro individuali corrisponde un maggior costo sociale (oltre che personale) in termini di dignità dei lavoratori e posti di lavoro, allora il bilancio è certamente negativo. E lo è per tutti, anche per chi persegue i soli propri interessi individuali, perché una società più povera, in termini economici, morali, di sicurezza è un costo per tutti.
                                      Per chi voglia approfondire, sulla posizione di monopolio di Amazon e le sue conseguenze, esistono articoli e analisi facilmente reperibili in rete.
                                      Poiché i monopoli – tutti – generano maggiore povertà, favoriscono la concentrazione dei capitali e contribuiscono ad allargare la forbice che separa una minoranza progressivamente più ridotta e più ricca da una maggioranza più allargata e sempre più povera, proponiamo un gesto di resistenza e di schieramento a partire dalla dissociazione da quello che oggi si presenta come il monopolio in più ampia e rapida espansione e commercialmente più aggressivo: Amazon.

                                      Per aderire, bastano TRE AZIONI:
                                      1. Evita di acquistare attraverso Amazon e cancella, per chi l’ha fatta, la tua iscrizione su https://www.amazon.it (e, magari, riscopri i NEGOZI sotto casa e le LIBRERIE indipendenti);
                                      2. Comunica pubblicamente la tua adesione a questa iniziativa attraverso il sito del quotidiano COMUNE-INFO, così:
                                      a. vai a https:comune-info.net;
                                      b. nella pagina di apertura, cerca lo spazio “AmazonAddio”, e qui inserisci semplicemente nome, cognome e email); oppure vai direttamente a https://comune-info.net/2018/04/amazon-addio/
                                      3. Diffondi l’iniziativa e invita a diffonderla attraverso la posta elettronica e, per chi li usa, i propri profili sui social.

                                      QUATA AZIONE COLLETTIVA NON INCIDERA' SU UN PROCESSO MONDIALE APPARENTEMENTE INARRESTABILE: MA, INTANTO CHE LA FORESTA BRUCIA, NOI SCEGLIAMO DI GETTARE SULL’INCENDIO LA NOSTRA GOCCIA D’ACQUA, NON PERCHÉ POSSA SPERABILMENTE SPEGNERLO, MA PER DIGNITÀ E TESTIMONIANZA.

                                      Questa iniziativa è stata condivisa con Paolo Farinella, Maria Pia Corpaci, Davide Capone, Maurizio Pallante, Cristina Parodi, Dafni Ruscetta, Roberto Li Calzi, Claudio Pozzi, Roberto Brioschi, Federica Romano e spero si possano aggiungere in tanti.

                                      N.b. Chi volesse eventualmente sostenere l’iniziativa, potrà inviare un contributo libero al quotidiano Comune-info, che la ospita sul proprio sito [in https://comune-info.net, cerca “sostieni comune-info”]

                                      • Massimo Angelini
                                        Massimo Angelini

                                        iniziative, riflessioni, libri di Pentàgora (casa editrice dedicata al mondo rurale), appuntamenti sull'Ecologia della parola, sulla terra, le sue sementi, le sue varietà, i suoi abitanti e riabitanti, sull'orientamento spirituale alla bellezza

                                      No photos available yet.

                                      Videos

                                        No videos posted yet.