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Cooperativa Grisciano, maggiori dettagli

By REES Marche

Ciao a tutti,

pubblichiamo a seguire il testo dell'email della coop Grisciano che spiega meglio a noi tutti i danni subiti e come utilizzeranno i fondi che riceveranno:

Buongiorno come da vostra richiesta vi riporto una descrizione dei danni che abbiamo avuto in seguito al terremoto e di cosa stiamo facendo per riorganizzare l'attività lavorativa.
In seguito al sisma del 24 Agosto e successivi che hanno colpito il comune di Accumoli abbiamo riportato dei danni strutturali alle stalle e ai capannoni utilizzati per lo stoccaggio del fieno che sono tutti inagibili in classe E; in particolare il 18/01/2017 l'ultima forte scossa e il carico della neve hanno determinato il crollo del tetto di una delle due stalle.
Sono rimasti uccisi sotto le macerie circa 60 capi ovini mentre abbiamo spostato in una stalla sita nei pressi di Rieti circa 25 vitelloni in fase di ingrasso che occupavano il resto della struttura crollata.
Attualmente è stata realizzata una tensostruttura per gli ovini mentre ancora non sono iniziati i lavori per la delocalizzazione dei fabbricati relativi ai bovini e ai fienili; appena la DICOMAC invierà le schede AEDES potremmo inviare la richiesta per procedere autonomamente visti i ritardi della Regione Lazio.
Oltre ai danni strutturali abbiamo avuto problemi con l'approvvigionamento dell'acqua in quanto questa non è più arrivata dall'acquedotto di Grisciano da cui ci fornivamo in seguito alle numerose rotture post sisma; il Comune ci ha collegato all'acquedotto proveniente da Accumoli ma con tubi provvisori scoperti pertanto durante le gelate e le nevicate invernali siamo spesso rimasti senza acqua e siamo stati costretti a procurarcela autonomamente con il nostro trattore su cui abbiamo montato una cisterna.
Infine un ulteriore danno è stato causato dalla chiusura della strada di accesso ai nostri terreni situati in località Colle Rapino dove era stato impiantato lo scorso anno un medicaio di Ha 10; questo aveva prodotto circa 1000 q ma non ci è stato possibile né portarli nei pressi della stalla né ammucchiarli e coprirli in loco pertanto sono rimasti in campo e sono diventati non più utilizzabili dagli animali.
Volevo anche evidenziare che hanno perso la propria abitazione tutti i soci della Cooperativa residenti ad Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto
che  si sono spostati con le loro famiglie o lungo la costa o in località limitrofe e che vengono a lavorare in azienda percorrendo circa 160 km/giorno spesso con ritardi o a giorni alterni e con poca elasticità negli orari (c'è un autobus che collega Accumoli a San Benedetto con orario 8:00-17:00).
Questo, che può andar bene per una fabbrica o un lavoro d'ufficio, non si coniuga con le esigenze di un'azienda agricola dove il ritmo è dettato dalle stagioni e dagli animali.
Mentre in inverno i lavori all'aperto sono pochi e ci si può permettere anche di fare poche ore lavorative in primavera-estate occorre una presenza costante in azienda per gestire le diverse attività:

- la fienagione richiede che l'operatore lavori il più velocemente possibile per evitare che la pioggia rovini il prodotto e che le operazioni di raccolta siano svolte la mattina presto o la sera per non perdere la foglia che è la parte più nutriente dell'alimento;

- cominciano la ripulitura e il ricaccio della legna per le quali si sfruttano le prime ore della giornata (dalle 04:00 alle 12:00) in modo da avere migliori condizioni di lavoro per gli operatori;

- inizia il periodo dei parti che richiede la presenza di un'assistenza agli animali continuativa.

Per affrontare questi lavori e per far si che siano una fonte di reddito con cui dare occupazione è necessario riportare i dipendenti in azienda.
A tale scopo abbiamo deciso di mettere in atto parte di un progetto più grande già in essere in azienda per creare delle camere in cui i soci e le loro famiglie possano dimorare.
Era idea imprenditoriale rimodernare la struttura ora adibita a tettoia/rimessa realizzando nel piano terra n.8 camere e nel piano inferiore dei magazzini chiusi e un caseificio per la lavorazione del latte prodotto.
Vista la necessità che si è venuta a creare abbiamo pensato di iniziare con la sistemazione di 3/4 stanze per poter consentire ai soci di alloggiare in azienda e vorremo utilizzare per  contribuire a questo progetto i fondi che volete donarci.
 
Ringraziandovi per la vostra solidarietà e invitandovi in azienda qualora vogliate conoscerci o vedere direttamente la situazione inviamo i nostri saluti
De Santi Mario
 
 
Raccolta fondi post terremoto Lazio, Marche e Umbria 2016

Raccolta fondi post terremoto Lazio, Marche e Umbria 2016

Dopo aver aperto alcune campagne di raccolta fondi, destinati a singole realtà danneggiate dal territorio, apriamo anche questa campagna per fondi raccolti direttamente da REES Marche, per assegnarli totalmente alle realtà terremotate...
76% funded
11455 EUR received
35 backers