English | Italian | Spanish | French | German

Think More About 2014 - Giornate della sostenibilità - Il cambiamento inizia nella mente

Think More About 2014 - Giornate della sostenibilità - Il cambiamento inizia nella mente

 

Ancora un bel weekend, una serie di "boccate d'aria" che riempiono i polmoni: persone con cui confrontarsi e parlare in serenità, che ti fanno percepire il tuo stesso crescere, che ti fanno sentire felice di sapere di non sapere e voler imparare.

Insomma bellissimo esserci stato.

Rilancio qui con piacere il comunicato stampa ufficialerilasciato al termine della manifestazione.

-----------------------------------------------------------------------------------

Il cambiamento inizia nella mente

Dall’homo oeconomicus all’homo cooperativus, dall’interesse personale al bene comune

 

750 persone da Germania, Austria e Italia hanno preso parte al congresso, workshops e seminari delle Giornate della sostenibilità „think more about“, che si sono svolte per la quarta volta dal 15 al 17 maggio al Forum di Bressanone e al Centro Convegni Abbazia di Novacella. Oltre 30 relatori ed esperti dall’Italia e dall’estero hanno riflettuto insieme a cittadini e imprenditori su stili di vita, modelli economici e aziendali innovativi, orientati alla sostenibilità. I promotori dell’evento Terra Institute, Centro Convegni dell’Abbazia di Novacella e Libera Università di Bolzano sono soddisfatti del vivo interesse e della partecipazione al convegno. La prossima edizione delle Giornate della sostenibilità sarà tra due anni.

 

La sostenibilità non è solo un trend, sta diventando anche un fattore che crea concorrenza. E’ quanto confermano esperti dall’Italia e dall’estero, che parlano della sfida della responsabilità e di un nuovo paradigma economico orientato alla sostenibilità. Al centro dunque vanno poste le persone, le risorse e i circuiti circoscritti, non più solo profitto e crescita economica.

E’ con questo spirito che si sono svolte per la quarta volta le Giornate della sostenibilità „think more about“ sul tema dell’arte della trasformazione, organizzate a Bressanone e Novacella dal 15 al 17 maggio da Terra Institute, Centro Convegni dell’Abbazia di Novacella e Libera Università di Bolzano.

 

Il sociologo tedesco Harald Welzer ha posto l’accento sulle conseguenze globali del nostro modello di benessere: “La crescita economica non rappresenta solo un problema ecologico ma anche sociale, è impensabile voler risolvere i problemi solo con le energie rinnovabili e la crescita verde”, ha detto Welzer. Con ciò si intendono quei bisogni che crescono all’infinito e che pensiamo di poter soddisfare con prodotti di dimensioni sempre più grandi. Welzer ha parlato poi della chance di provare a guardare il mondo con altre lenti per lasciar nascere una nuova idea di realtà: “La via della sostenibilità porta ad una riduzione dell’efficienza, non al suo aumento. Manca una vera riflessione nella discussione complessiva, ha aggiunto Welzer: “Abbiamo esportato il nostro modello di sviluppo e benessere in tutto il mondo, ma cosa succede, se la società globale vive come viviamo noi? Ecco, dovremmo prima definire cosa è per noi il vivere bene e poi agire”, ha riassunto Welzer.

 

L’esperta di beni comuni Silke Helfrich ha illustrato il tema dei commons, “che sono vecchi come l’umanità e moderni come internet. Si tratta di risorse collettive che si trovano ovunque, di fronte alle quali ognuno di noi ha in linea di principio lo stesso diritto”. Helfrich ha spiegato poi che in questione non sono i beni comuni, come l’acqua o il sapere, bensì noi stessi, il nostro accesso, utilizzo e controllo del bene collettivo. “Possiamo decidere se l’acqua è una merce o un bene da incanalare a servizio di tutti, come facevano una volta i contadini”, ha spiegato Helfrich. “E se tutti si servono di un bene comune, tutti ne traggono vantaggio. Da una parte però ci sono stati che privatizzano l’acqua e dall’altra ci sono giovani che condividono conoscenze, le utilizzano al meglio, risolvono problemi insieme risparmiando perfino denaro”.

 

Il professore di economia Stefano Zamagni, che ha concluso la seconda giornata al Centro Convegni dell’Abbazia di Novacella, ha parlato di un nuovo paradigma economico: “La scienza economica ha da sempre trascurato la sostenibilità credendo di poter riparare i danni ambientali con la politica dei prezzi e dei sussidi”, ha detto. Il problema però consiste nel fatto che tutti gli esseri umani dovrebbero essere virtuosi, non solo uno. “In questo senso la scienza economica non ha una soluzione. Dovremmo cambiare l’assunto antropologico dell’homo oeconomicus”, ha spiegato Zamagni, “che persegue solo obiettivi economici e si distingue per il comportamento razionale e l’aspirazione al massimo profitto”. Non è quindi possibile risolvere un nuovo problemi con vecchi schemi, ha proseguito il professore. “Abbiamo bisogno di nuovi modelli e principi, nuovi processi di produzione, nuova distribuzione del reddito e una giustizia sociale e ambientale. L’economia ha oggi il compito di distribuire la ricchezza in modo equo, non di aumentarla”, ha concluso Zamagni.

Le impressioni dei molti partecipanti al congresso e ai workshops sono state complessivamente positive, i dialoghi interattivi e il vivace scambio di informazioni e opinioni hanno dato a tutti la possibilità di portarsi a casa nuove idee da mettere in pratica.  

„Abbiamo constatato con soddisfazione che le Giornate della sostenibilità e gli eventi collaterali suscitano un grande interesse. Ciò dimostra che la sostenibilità è già realtà, che le persone cercano nuovi modelli di pensiero e best practices da cui trarre ispirazione e che c’è la voglia di imparare gli uni dagli altri creando anche sinergie per progetti comuni”, riassumono i promotori Günther Reifer di Terra Institute, Andreas Wild del Centro Convegni Abbazia di Novacella e Susanne Elsen della Libera Università di Bolzano.

Agli interventi dei relatori hanno fatto da cornice eventi collaterali come serate culinarie a base di prodotti sostenibili in alcuni locali di Bressanone, la mostra fotografica “Giovani artefici di futuro” all’ex cinema Astra, la proiezione del film “Voices of transition” al Forum di Bressanone. Il laboratorio per giovani “youthink more about” si terrà invece in autunno. Le Giornate della sostenibilità torneranno, l’appuntamento è per maggio del 2016.

------------------------------------------------------------------------------------

 

Un saluto a tutti i nuovi e "vecchi" amici Bernhard, Susanna, Chiara, Paolo, Andrea & Andrea :), Eva, Gunter, Enrica, Adriana, Patrick, Andreas, Monica, Christian...e gli altri che (scusatemi) sicuramente ho dimenticato di menzionare.

Qui qualche foto dell'evento e del meraviglioso panorama circostante l'Abbazia di Novacella

Related blogs

Merry Social Christmas and a very Happy Social 2014!

Merry Social Christmas and a very Happy Social 2014!

Dear SBWers, One more year has passed: intense,...

Please help maintain SBW!

We rely on your ETHICAL SHOPPING at our Marketplace and your DONATIONS via Paypal or via Satispay. See latest Donators.

Via banktransfer to: Social Business World - Ethic Bank (Banca Etica) - Branch: Ancona (Italy) - IBAN: IT73B0501802600000011519097 - BIC/SWIFT: CCRTIT2T84A

Consider supporting us now. Thank you!

Embed this page

To embed the content of this page on your website/blog, copy the following code and paste it in your website.
Show embedded page in full layout